Area Vismara, Casatenovo (Lc)

 

lavoro: n.d.

cliente: n.d.

luogo: Casatenovo (Lc)

anno: n.d.

progettisti: Luca Colombi, Andrea Granaglia e Marco Cusumano

fotografo: n.d.

Riqualificazione Area Vismara_Casatenovo (LC)

 

DESCRIZIONE PROGETTO

“reviVIS“ riguarda il progetto di riqualificazione dell’area attualmente occupata dall’industria alimentare “Vismara”, nel centro di Casatenovo (LC).
Si tratta di un’area molto ampia, già oggetto di un concorso nel 2010 (rimasto senza alcun seguito), che potrebbe essere volano di una riqualificazione urbana, sociale, culturale ed economica del tessuto urbano.

Pur tenendo conto delle richieste in esso espresse, il lavoro non è partito dal bando di concorso del 2010, bensì da una dettagliata analisi del contesto di tipo urbanistico e socio-demografico, finalizzata a individuare le destinazioni d’uso più adeguate, le funzioni e le attrezzature pubbliche di cui necessita il paese, nonché le quantità di residenza, terziario, commerciale e spazi pubblici attrezzati che sarebbe ipotizzabile insediarvi. Tali investimenti si scontrano ovviamente con l’attuale crisi del settore immobiliare, e per questa ragione il masterplan ipotizza un intervento per lotti successivi.

Viene quindi sviluppato l’intero masterplan dell’area, per poi concentrare il progetto sul Centro Culturale, che ne costituisce il fulcro, e sugli spazi pubblici circostanti. La fase successiva del lavoro ha visto l’elaborazione del programma funzionale del nuovo Centro Culturale, anch’esso elaborato
ad hoc a seguito di un attenta analisi delle esigenze del contesto, dal punto di vista socio demografico e biblioteconomico (applicando metodologie e indicazioni desunte dalla manualistica corrente).

A partire dal programma funzionale, il progetto persegue una stretta integrazione tra aspetti architettonici, strutturali e tecnologici, con una particolare focalizzazione da un lato sul progetto strutturale (sviluppato avvalendosi anche di specifici software di calcolo), dall’altro sul progetto del disegno e della tecnologia di facciata, volti a controllare la radiazione solare e garantire il comfort termico ed illuminotecnico ai visitatori.

La facciata, costituita da moduli romboidali in “GRC” disegnati e progettati ad hoc con differente permeabilità in funzione della radiazione incidente, costituisce, assieme alle grandi pensiline a sbalzo, l’elemento caratterizzante dell’architettura del nuovo centro culturale.